Home | Dipartimenti | Dipartimento Dei Servizi|  Diagnostica Senologica


Diagnostica Senologica



bollino rosa
premio assegnato nel 2010

ultimo aggiornamento 02/07/2016
 
Telefoni:
 

Segreteria:

+39 06 3306 2627

Fax:

+39 06 3306 2528
 

Prenotazioni Telefoniche

ReCUP Regionale 80 33 33
Sede:  
Edificio:
A

Piano:

Seminterrato
 
Staff tecnici di Radiologia:
 
  Domenica D'OTTAVIO
  Clelia MARMO
  Stefania ROSSETTI
  Tiziana STEFANUCCI
 
C.P.S.E:
 

 

Rosetta MORCINELLI
Staff Infermieristico:  
  Lorella FERZOCO
  Francesca MARTINESE
  Clara MENEI
  Nadia SOLLECCHIA
 

ATTIVITA'

La  Senologia è stata istituita  per garantire una gestione unitaria del processo clinico-strumentale delle lesioni mammarie. 

Con la razionalizzazione e l'ottimizzazione delle strutture e delle apparecchiature esistenti, e con l' integrazione  funzionale degli accertamenti clinici e strumentali necessari per una corretta diagnosi precoce,  la  Senologia  offre un percorso diagnostico interdisciplinare tra il Dipartimento  per Immagini ed il Dipartimento Oncologico (medico e chirurgico) e l’Anatomia Patologica.

L’equipe medica è costituita da:
                   Patrizia FERRERO
                       Stefania MATTEUCCI

L’equipe medica si dedica alla Senologia  dal 1992, ed eseguono tutte le indagini diagnostiche che comprendono:

  • visita senologica, mammografia
     

  • ecografia mammaria
     

  • prelievi con ago (con prelievo citologico o istologico con guida sterotassica o ecografica)
     

  • "reperage" preoperatorio di lesioni non palpabili
     

  • galattografie 
     

  • RM della mammella

Le apparecchiature in uso sono di ultima generazione (con controlli periodici di qualità certificati), con emissione di basse dosi di radiazioni. In particolare, dispone di due mammografi  digitali (uno digitale diretto full-field e uno digitale indiretto) con refertazione su monitor ad altissima definizione, di due ecografi di ultima generazione dedicati  alla diagnostica senologica e di un tavolo per prelievi istologici con mammotome sotto guida stereotassica.
Il "MAMMOTOME" (vedi foto),consente prelievi di frustoli di tessuto che permette, nella maggioranza dei casi, una diagnosi certa , evitando così interventi chirurgici a scopo diagnostico.
Dispone anche del "MAMMOTOME", per prelievi di frustoli di tessuto che consentono, nella maggioranza dei casi, una diagnosi certa , evitando così interventi chirurgici a scopo diagnostico.  

immagini MAMMOTOME

Il percorso diagnostico è determinato in relazione alle  seguenti categorie:

ROSSO: donne sintomatiche con presenza di un nodulo riscontrato con l'autopalpazione o da parte di un medico;

BLU: approfondimento di  indagini (prelievi cito-istologici, reperage di lesioni non palpabili, esami particolari) per le donne che si rivolgono alla struttura per una consulenza, con esami diagnostici di base eseguiti in altre sedi;

GIALLO: donne che desiderano sottoporsi a controllo periodico in assenza di una sintomatologia focale;

Le donne che si affidano alla nostra struttura eseguono un esame mammografico integrato sempre da un colloquio e da una visita senologica da parte del medico radiologo. In tale sede si valuterà la necessità di un completamento ecografico. Se necessario tali indagini saranno completate da un esame ecografico. Le donne al disotto dei 35 anni in assenza di sintomi clinici, eseguiranno una visita senologica e un esame ecografico.Successivamente il medico comunicherà il risultato delle indagini e consegnerà subito il referto con il programma per i controlli successivi.

L’alto grado di specializzazione che nasce dalla stretta collaborazione tra l’equipe medica senologica, la UOC. di Anatomia Patologica, la UOC. di Chirurgia Generale e Oncologica, la UOC di Oncologia e la UOC. di Radioterapia, garantisce alla donna affetta da patologia mammaria una completa assistenza diagnostica e terapeutica con l’ausilio di protocolli ottimali oramai collaudati.

L’attività che intendiamo potenziare e quella relativa ai percorsi diagnostici Rosso e soprattutto Blu con attività diagnostica di II° livello.

Prevenzione dei Tumori della Mammella:

Il Cancro della mammella è il tumore più frequente nelle donne.
Ogni anno in Italia se ne ammalano 30.000 donne:
oltre un quarto prima dei 50 anni
quasi la metà tra i 50 e 70 anni
le altre dopo i 70 anni

Una donna su otto nel corso della sua vita si ammalerà di Cancro della mammella.

La ricerca scientifica non è in grado ancora di stabilire con certezza le cause che provocano il tumore anche se sono emerse differenze numeriche interessanti su popolazioni femminili diverse.

Sono stati ipotizzati vari fattori di rischio quali l’età della prima gravidanza, il numero dei figli, la durata dell’allattamento, l’uso della pillola antifecondativa o le terapie ormonali , ma non è stato dimostrato mai con certezza che possano influenzare la insorgenza del tumore.

In tutto il mondo in questi ultimi anni c’è stato un significativo incremento della incidenza del tumore a cui non ha corrisposto un analogo incremento della  mortalità e questo perché è anche il tumore più curabile se si esegue una corretta prevenzione secondaria cioè una diagnosi precoce.

La diagnosi precoce si ottiene se le donne si sottopongono periodicamente a visita medica e agli accertamenti diagnostici quale la mammografia, l’ecografia  ed eventuali esami citologici o istologici.

I controlli periodici clinico-strumentali consentono di individuare un tumore in fase precoce cioè quando le dimensioni sono molto piccole  e perciò sono minori le possibilità che abbia dato delle metastasi a distanza: in questa fase il tumore  si palpa solo se è molto superficiale.

E’ necessario quindi che i controlli siano periodici e non saltuari.

La periodicità tra un controllo e un altro varia da 12 a 18 mesi  a seconda della età delle donne della esistenza o meno di fattori di rischio e del “pattern” mammografico.

E’ stato dimostrato con certezza che la comparsa della malattia è legata all’età della donna per cui la sorveglianza deve iniziare intorno ai 35/40 anni senza più interrompersi.

Se donne legate da vincoli di sangue: madre, figlia, sorella, zia e nonna hanno avuto precedenti di tumore alla mammella è indispensabile che i controlli siano effettuati scrupolosamente e con particolare puntualità anche prima dei 40 anni nonostante  non esistano certezze sulla possibilità che si sviluppi  un cancro.

La mammografia è una tecnica semplice e sicura, non provoca danni e fornisce la massima efficacia se eseguita con apparecchiature idonee di elevata qualità e letta da un Radiologo dedicato alla senologia.

E’ la tecnica più importante per diagnosticare il maggior numero di tumori di piccole dimensioni prima che diventino palpabili.

La mammografia integrata con la visita medica rappresenta un esame strumentale indispensabile per effettuare la diagnosi precoce dei tumori del seno.

L’ecografia  mammaria  è indicata per le donne al disotto dei 40 anni sopra i 40 anni quando la ghiandola mammaria è molto densa deve integrare la mammografia.

Quando le indagini strumentali evidenziano delle opacità o formazioni nodulari o delle microcalcificazioni raggruppate si rende necessario un approfondimento diagnostico mediante un esame citologico o istologico, che consente una diagnosi di certezza e la pianificazione di eventuali trattamenti terapeutici medici e chirurgici.

L’agoaspirato mediante ago sottile, eseguito prevalentemente sotto guida ecografica, è una indagine semplice, minimamente invasiva, che consente nella maggioranza  dei casi una diagnosi di certezza.

Nei casi ancora dubbi e quando è necessaria una diagnosi istologica, vengono eseguiti prelievi di frustoli di tessuto, mediante il TRU-CUT ed il MAMMOTOME, che sono metodiche più invasive dell’agoaspirato ma consentono diagnosi più accurate e complete evitando la biopsia in sala operatoria.

Il TRU-CUT consente di eseguire prelievi istologici con ago da 18 o 14,mentre il MAMMOTOME utilizza aghi da 11 G. Entrambe consentono un prelievo di una quantità di tessuto mammario più abbondante di quella prelevata con l’agoaspirato sufficiente al patologo per formulare una diagnosi istologica definitiva.

Sul seno della donna rimarrà solo una piccola cicatrice inferiore al centimetro.

La RM della Mammella è ormai divenuta una valida procedura di supporto alla mammografia ed all’ecografia e come tale viene utilizzata. Esistono infatti delle specifiche indicazioni alla metodica, che viene quasi sempre eseguita con mezzo di contrasto (Gadolinio), e che risulta essere veloce (circa 20 minuti d’esame dalla preparazione della paziente) e confortevole.
Le principali indicazioni alla RM della Mammella sono:
A) stadiazione dell’estensione di un tumore mammario diagnosticato alla biopsia,
B) valutazione di eventuale recidiva di malattia su cicatrice,
C) estensione del tumore prima e dopo chemioterapia
D) procedura di ausilio nelle pazienti con seno denso ed alto rischio per tumore della mammella.

Tutte le richieste per RM della mammella vengono vagliate dai Radiologi della Senologia onde evitare esecuzione di esami inutili.