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Neurochirurgia

ultima modifica 30/05/2016
 
 
 
 
 

Direttore:

 
Dott. Luciano MASTRONARDI

E-M@il:

luciano.mastronardi@aslroma1.it  
 
Telefoni
 

Studio Direttore:

+39 06 3306 2354

Sala Medici:

+39 06 3306 2350 - 2353

Fax:

+39 06 3306 2503 - 2284
 
Sede  
Edificio:
B

Piano:

Terra
 
Equipe Medica -
  Guglielmo CACCIOTTI
Francesco CALVOSA
- Franco CAPUTI
  Giuseppe PARZIALE
  Raffaelino ROPERTO
  Alessandro RINALDI
- Shaharam SHERKAT
- Angelo TANCREDI
- Maria Pia TONELLI
   
 
Orario di ricevimento dei medici di famiglia e dei familiari dei degenti
Medici del Reparto di Degenza:  tutti i giorni dalle ore 12.30 alle ore 13.30

Orari dei colloqui dei sanitari con i medici di famiglia e familiari dei degenti, compatibilmente con le esigenze dell'assistenza clinica 

Reparto di DEGENZA

Orario visitatori:
 Tutti i giorni:  12.30-15.00
                    18.30-20.00
                   
Coordinatore Infermieristico: Patrizia SCREPANTI
Telefono: +39 06 3306 2318
Fax: +39 06 3306 2503 - 2284
Prenotazioni Ambulatoriali CUP Regionale 80 3333
Posti letto: 16 + 6 di terapia intensiva
Attività svolte:

Tumori della base del cranio,Microchirurgia dei tumori cerebrali,Neuro-Oncologia e stereotassi, Neurochirurgia spinale e ricostruttiva, Neurochirurgia vascolare, Neurochirurgia funzionale e del dolore.Terapia della nevralgia trigeminale.
Prima riabilitazione neuromotoria e neurocognitiva. 
 

ATTIVITA'

L'attività della nostra UOC di Neurochirurgia è rivolta in modo particolare alla Microchirurgia dei tumori cerebrali e della base del cranio (in particolare, neurinomi dell'acustico e meningiomi), all'utilizzo delle nuove tecnologie in micro-neurochirurgia (Laser, neuronavigatore, endoscopia bi- e tridimensionale, ecografia, stereotassi-RM guidata, neurofisiologia intraoperatoria), alla Neuro-oncologia, alla chirurgia vertebrale complessa, alla neurochirurgia vascolare (aneurismi cerebrali, angiomi, cavernomi), alla chirurgia funzionale e del dolore, alla chirurgia del Sistema Nervoso Periferico.
L'attività scientifica del nostro gruppo è verificabile mediante il sito: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/ (digitando: Mastronardi L)
 

CHIRURGIA DELLA BASE DEL CRANIO

Neurinoma dell’acustico

Tumori della base del cranio:
meningiomi, cordomi, condromi e condrosarcomi, adenomi, tumori della fossa cranica posteriore.

Approcci chirurgici alla base del cranio per: meningiomi petroclivali, cordomi, cavernomi, aneurismi, microdecompressione vascolare per la nevralgia dl trigemino e lo spasmo facciale.
 

Responsabile di questo settore è il Dr. Luciano Mastronardi

 

www.neurologiachirurgica.it/retiutility.php
 

NEUROCHIRURGIA ONCOLOGICA:

Si occupa di tutte le neoplasie cerebrali e spinali, campo in cui la Divisione Neurochirurgia del San Filippo ha ormai una lunga tradizione. La maggior parte degli interventi viene eseguita con tecnica microchirurgica e con approcci che riducono il trauma chirurgico. In casi particolari, vengono adottate la metodica stereotassica e una strategia chirurgica che si avvale di un elaborazione tridimensionale delle immagini di risonanza magnetica, secondo un programma messo a punto dal Dr Sherkat. La tecnica del dr Sherkat permette una precisa pianificazione preoperatoria nonché l’ulteriore riduzione dei danni neurologici post-chirurgici e il periodo di degenza del paziente

Nel trattamento postoperatorio, le neoplasie del Sistema Nervoso sono seguite  presso l’Ambulatorio Multidisciplinare Integrato, dove ogni paziente viene sottoposto a periodiche visite congiunte con lo specialista Neurochirurgo (Dr Sherkat), lo specialista Radioterapista (Dr Siniscalchi) e lo specialista Oncologo (D.ssa Saponiero).
l’Ambulatorio Multidisciplinare Integrato di Neuro-oncologia  del San Filippo Neri è una Struttura accreditata in ambito nazionale e rappresenta uno dei primi modelli assistenziali di questo genere in  campo  neuroncologico.

Della patologia neoplastica della regione sellare e parasellare si interessa il Prof. Parziale

NEUROCHIRURGIA SPINALE E RICOSTRUTTIVA

Vengono trattate tutte le affezioni della colonna: in primo luogo la patologia discoartrosica cervicale e lombare (ernie del disco,stenosi,instabilità vertebrale), patologia che viene affrontata con tutte le più moderne tecniche mininvasive e percutanee, incluse le viti ad espansione per le stabilizzazioni vertebrali dei pazienti gravemente osteoporotici e l'utilizzo di barre flessibili per ridurre la rigidità delle stabilizzazioni lombari e la degenerazione degli spazi vertebrali adiacenti.

Nei soggetti più giovani affetti da ernia discale cervicale impiantiamo le protesi discali come sostituto di disco per mantenere la fisiologica mobilità degli spazi discali trattati e per limitare l'insorgenza di patologia disco-artrosica a carico degli spazi adiacenti quello operato
 


protesi discale
in posizione neutra



motilità in flessione



motilità in estensione

Esempio: paziente affetto da cervicobrachialgia da radicolopatia cervicale C6-C7 operata con protesi cervicale che conserva la normale motilità del collo come documentato nei radiogrammi post operatori in flessione ed estensione

Nelle stenosi del canale lombare, in casi selezionati si impiantiano i distrattori intervertebrali con tecnica mininvasiva

La Chirurgia Ricostruttiva della colonna lombare crea una situazione di stabilità in quei segmenti della colonna che sono divenuti instabili a seguito di eventi traumatici, infezioni, grave discoartrosi o della chirurgia stessa per esempio dopo asportazioni di lesioni vertebrali. Responsabili di questa chirurgia sono il Dr Rinaldi, il Dr. Roperto ed il Dr. Cacciotti

NEUROCHIRUGIA VASCOLARE

Si occupa di tutte le patologia su base malformativa vascolare cerebrale e spinale.

Gli aneurismi cerebrali sono un evenienza molto frequente;l’incidenza varia secondo statistiche e popolazioni dall’ 1 al 10% ( in Italia vengono stimati circa due milioni di portatori di aneurismi cerebrali non rotti) . Fortunatamente solo 1 un aneurisma su 10.000 va incontro a rottura;l’emorragia da rottura di aneurisma cerebrale è un ‘evenienza drammatica che comporta il decesso di circa i 2/3 dei pazienti.

E’ quindi estremamente importante diagnosticare gli aneurismi cerebrali e trattarli prima della rottura;importanti studi internazionali hanno riconosciuto nella grandezza superiore ai 7 mm ,nella localizzazione in fossa cranica posteriore e nei segmenti prossimali della carotide intracranica i fattori di rischio.Altri importanti fattori di rischio sono il fumo ed il sesso femminile, così come l’anamnesi di una pregressa emorragia subaracnoidea da rottura di un aneurisma cerebrale ( che spesso sono multipli)

Gli aneurismi cerebrali sia intatti che rotti possono essenzialmente essere trattati con due

metodiche:quella microchirurgica che prevede una craniotomia e l’esclusione dal circolo dell’aneurisma mediante una clip che impedisce l’afflusso del sangue al livello del colletto e quella endovascolare che prevede l’occlusione della sacca dell’aneurisma con delle spirali di platino portate a livello del colletto dell’aneurisma con dei microcateteri inseriti nell’arteria femorale.

Attualmente gli aneurismi vengono trattati al 50% con le due metodiche anche se in futuro è previsto un sempre maggior utilizzo delle metodiche endovascolari ; non tutti gli aneurismi sono però trattabili con tecnica endovascolare ( per esempio gli aneurismi della arteria cerebrale media e quelli con colletto largo)

 


aneurisma
arteria com.anteriore


dopo l'intervento di
asportazione totale

Un’altra patologia malformativa vascolare importante è quella degli angiomi artero-venosi (MAV) ; questi si possono manifestare essenzialmente con tre modalità :

Emorragia – Crisi epilettiche- Disturbi ischemici.

Si tratta di una patologia dal trattamento molto complesso che prevede sia una tecnica microchirurgica,sia di embolizzazione endovascolare che radiochirurgica. Non è escluso che nello stesso paziente vengano utilizzate tutte e tre le metodiche
 


asportazione
con tecnica microchirurgica


angioma
rifornito dalla vertebrale


cavernoma occipitale destro trattato con tecnica
microchirurgica

I cavernomi sono degli angiomi capillari con flusso vascolare lento od intermedio che anch’essi si possono presentare con emorragia o crisi epilettiche.

Diversamente dagli angiomi artero-venosi,i cavernomi sono trattati essenzialmente con tecnica microchirurgica spesso con un planning stereotassico .

NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE E DEL DOLORE

La neurochirurgia funzionale considera le funzioni del sistema nervoso ossia del cervello e del midollo spinale con le loro diramazioni nervose. Da un certo punto di vista è la madre di tutte le chirurgie effettuate sul sistema nervoso: infatti qualunque atto chirurgico nel rimuovere ciò che disturba l'attività nervosa, si tratti di un tumore, di un fatto mal formativo o degenerativo sia dell’encefalo che della colonna vertebrale non può prescindere dal rispetto delle funzioni. È necessaria perciò una conoscenza non solo topografica ma anche funzionale delle strutture su cui la neurochirurgia lavora.

Nella neurochirurgia del S. Filippo Neri, il settore  funzionale ha rappresentato negli ultimi anni l'attività in più rapida crescita, trattando patologie raramente operate in Italia. Parliamo del trattamento del torcicollo spastico e del trattamento chirurgico del dolore intrattabile, che hanno attirato ed attirano pazienti da tutt'Italia e talora dall'estero. Nell'esecuzione della DREZ il nostro centro è probabilmente uno dei più attivi in Europa. Anche per quanto riguarda la terapia della nevralgia del trigemino il nostro centro è all'avanguardia eseguendo tutti i tipi di metodiche per cutanee.

Questo tipo di attività ha trovato riscontro oltre che in prestigiose pubblicazioni internazionali, anche nei media televisivi nazionali (RAI 1) e riviste a diffusione nazionale. Responsabile di tale patologia è il dr. Franco Caputi.

Le illustrazione riportate mostrano nell’ordine la partecipazione ad una trasmissione RAI, ed un paziente olandese operato per dolore cronico intrattabile, la cui storia è stata ripresa anche di recente dalla stampa.

CENTRO DIPARTIMENTALE PER LA DIAGNOSI E CURA DELL’ IDROCEFALO NORMOTESO:

In collaborazione con la UOC di Neurologia abbiamo messo a punto un protocollo per la valutazione e il trattamento di questa che è l’unica forma di demenza curabile chirurgicamente avvalendoci di specifici test neuropsicologici e funzionali e di tecniche innovative. Il Dr Parziale (Neurochirurgo) e il Dr Carnevale (Neurologo) sono i referenti per questa patologia

NEUROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA del cranio:

Siamo tra i pochi centri del centro-sud in grado di affrontare, difetti congeniti e acquisiti del cranio e delle strutture associate attraverso molteplici sistemi innovativi che utilizzano tecniche computer assistite CAD –CAM per il rimodellamento e la ricostruzione di lacune craniali anche complesse con l’utilizzo di diversi materiali. Il Dr Faiola che si occupa di questa chirurgia è referente della Società Italiana di Neurochirurgia nello studio nazionale multicentrico per la ricostruzione delle lacune craniali.

CHIRURGIA DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: Responsabile:Dr Parziale

Grazie a una tradizione pluridecennale cominciata dal Prof. Chiasserini e portata ai massimi livelli tecnici dal Prof Gazzeri che è stato per anni il responsabile del gruppo di studio della Chirurgia del Sistema Nervoso Periferico della Società Italiana di Neurochirurgia, siamo oggi centro di riferimento Regionale per la patologia traumatica, neoplastica e le sindromi da compressione dei nervi periferici. I trattamenti includono le tecniche decompressive microchirurgiche per il trattamento della sindrome del tunnel carpale e delle altre neuropatie da intrappolamento, la ricostruzione e il trapianto per lesioni traumatiche dei principali rami nervosi , l’asportazione di neoplasie benigne e maligne del sistema nervoso periferico.

Modalità di ricovero in elezione: dopo la visita neurochirurgica, il nominativo del paziente viene inserito nella lista di attesa e chiamato a seconda della priorità stabilita dal Neurochirurgo.